Un trial randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo ha valutato Lacticaseibacillus rhamnosus CRL1505 in adulti sani. L’intervento prevedeva 1 × 10⁹ CFU al giorno per dodici settimane, seguite da quattro settimane di follow-up.

A sedici settimane non sono emerse differenze statisticamente significative nella proporzione di partecipanti con almeno uno o due episodi di infezione delle alte vie respiratorie. È stata invece osservata una riduzione significativa dei soggetti con almeno tre episodi, insieme a meno episodi complessivi, minore durata cumulativa e minore uso di farmaci sintomatici.

Il risultato suggerisce che l’effetto possa essere più rilevante nelle persone maggiormente esposte a episodi ricorrenti. Per lo sviluppo prodotto, la distinzione è sostanziale: il dato non supporta una promessa generalizzata di prevenzione, ma identifica una popolazione e un pattern di risposta da approfondire.

L’evidenza è specifica per CRL1505, per la dose e per il protocollo studiato. Non può essere estesa automaticamente ad altri ceppi o miscele. Il progetto è stato finanziato da Sacco Srl, che ha partecipato alla scrittura e alla decisione di pubblicare, pur non gestendo il trial né l’analisi dei risultati.

Perché conta

Il lavoro offre un segnale commerciale e scientifico per l’area immunità e gut-lung axis, ma lega il risultato a ceppo, dose, durata e popolazione realmente studiati.

Limite dell’evidenza

Non è emersa una differenza significativa nella quota di soggetti con almeno uno o due episodi; il vantaggio più netto riguarda gli episodi ricorrenti. Lo studio è stato finanziato da Sacco Srl.

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