EFSA sta aggiornando la guida sui principi scientifici e sui dati necessari per valutare la sicurezza e la biodisponibilità relativa di nuove sostanze proposte come fonti di micronutrienti. Il perimetro comprende integratori alimentari, alimenti fortificati e prodotti destinati a gruppi specifici.

Fra i casi rilevanti rientrano nuove forme chimiche, metaboliti dei micronutrienti e nuove molecole con attività vitaminica, spesso collocate anche nel percorso Novel Food. La valutazione deve quindi collegare identità, processo produttivo, specifiche, esposizione, destino metabolico e contributo nutrizionale.

Per R&D e regulatory affairs il punto operativo è preparare dossier capaci di dimostrare non soltanto la sicurezza della fonte, ma anche come la quantità assunta si traduca in una forma biologicamente disponibile e confrontabile con fonti già conosciute.

Finché la guida aggiornata non sarà definitiva, le aziende dovrebbero seguire l’evoluzione del documento e svolgere una gap analysis sui progetti in corso. L’annuncio non modifica da solo autorizzazioni esistenti e non consente conclusioni sul singolo ingrediente.

Perché conta

Per chi sviluppa ingredienti, l’aggiornamento anticipa una maggiore attenzione alla caratterizzazione, alla conversione in equivalente nutrizionale e alla qualità del dossier.

Limite dell’evidenza

Il processo di aggiornamento è in corso. La pagina EFSA descrive ambito e obiettivi, ma non sostituisce la versione definitiva della guida né una valutazione sul singolo ingrediente.

Nota editoriale. Il contenuto è informativo e rivolto a professionisti del settore. Non costituisce consiglio medico, indicazione terapeutica o parere regolatorio. Consulta il metodo editoriale.

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